Cesanese del Piglio Superiore DOCG “Ottavo Cielo” 2019 – Corte dei Papi

24,00 

Annata:

Denominazione:

Vitigni: 100% Cesanese del Piglio

Paese:

Regione:

Tipologia:

Allergeni: Solfiti

Temperatura di servizio: 18 °C

Momento per degustarlo: Tutto pasto

Incapsulamento: Sughero monopezzo

Affinamento

Dopo la potatura verde ed il successivo diradamento, la raccolta viene effettuata con accurata selezione dei grappoli. Il 60% della produzione viene affinato per circa 12 mesi in barrique classiche e l’altro 40% in grandi botti di legno da 3000 litri, come da antica tradizione; il ciclo viene completato con il successivo affinamento in bottiglia.

Note di degustazione

Cesanese di Affile 100%. Si presenta con un profondo e intenso colore rubino, un vino rosso di carattere fine ed elegante. Il suo olfatto complesso rivela note di more, lamponi e frutti di bosco, intrecciati con accenni speziati che richiamano i dolci profumi della vaniglia. Al gusto, emerge una predominante frutta rossa matura, accompagnata da una struttura ben definita e profonda. Con una media acidità, si manifesta in modo elegante con tannini delicati e una persistenza lunga che avvolge il palato con una carezza appagante.

Abbinamenti

Un vino rosso quasi da meditazione. Si adatta a primi di carne, salumi, formaggi stagionati o anche formaggi piccanti.

Storia della cantina

L’Azienda Agricola Corte dei Papi, nel cuore della DOCG Cesanese del Piglio, si estende su 190 ettari divisi tra Paliano e Anagni. Fondata nel 2004 dalla famiglia Di Cosimo, la tenuta comprende tre colline, Colle Tonno, Colle Ticchio e Colle Richezza. Con circa 25 ettari dedicati ai vigneti, si coltivano varietà come cesanese, sangiovese, passerina, e altre. Il vigneto adotta il cordone speronato e privilegia la qualità sulla quantità. La cantina, ricavata da un edificio ristrutturato, segue con scrupolo ogni fase della produzione, da cui risultano circa 70.000 bottiglie all’anno. Le sette etichette, dalla Passerina del Frusinate al “Colle Sape,” riflettono la filosofia di qualità. La cantina, situata in un edificio ristrutturato con cura, conserva tradizione e modernità. I tre colli, Colle Tonno, Colle Ticchio e Colle Richezza, conferiscono carattere ai vini. La cantina, strutturata per seguire il processo di produzione, adotta tecniche avanzate. La vinificazione avviene in contenitori d’acciaio, seguita dall’invecchiamento in carati di rovere francese e botti di rovere di Slavonia.

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